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Bevi l’acqua dal rubinetto: buona e sicura

Scopriamo i vantaggi dell’acqua del rubinetto, sfatando false credenze

Negli ultimi anni il consumo di acqua direttamente dal rubinetto di casa è in aumento soprattutto per alcune categorie di persone quali casalinghe e pensionati, come recita lo studio Open Mind Research, divulgato da Aqua Italia.

Sussistono tuttavia numerosi falsi miti intorno alla sostituzione della classica acqua in bottiglia con quella che sgorga dal rubinetto della cucina: queste errate credenze spesso non hanno ragione di esistere, vediamo insieme perché.

Acqua in bottiglia o dal rubinetto?

Tutte le acque soggette al consumo da parte degli utenti devono soddisfare i criteri specifici sanciti dall’OMS e ribaditi nel Decreto Legislativo 31/2000: tali parametri valgono per le acque minerali in bottiglia così come per l’acqua del rubinetto.

Una volta definita “potabile” l’acqua non comporta rischi per la salute, anche se per molti questo non sembra essere un requisito sufficiente.

L’acqua del rubinetto è buona?

È credenza comune che l’acqua in bottiglia sia più “leggera” rispetto a quella del rubinetto e per questo preferibile. Con leggerezza ci si riferisce alla composizione chimica, fisica e microbiologica: la qualità dell’acqua è dettata dalla falda o dal terreno da cui essa nasce. Anche la suddivisione in acque dure, normali o dolci deriva dall’origine e non dall’erogazione, sia che essa avvenga dal miscelatore o dalla bottiglia. Anche sostanze come il cloro e il calcare, seppure presenti, sono ampiamente sotto ai livelli tollerati dall’organismo.

Inoltre, l’acqua del rubinetto viene sottoposta ad accurati controlli anche in relazione alla presenza di corpi estranei, all’odore e al colore. A questo si aggiunge che, nella maggior parte dei casi, l’acqua non viene contaminata dai tubi, sempre grazie al controllo dell’intero sistema idrico: è bene però verificare le tubature del proprio stabile perché, nel caso di vecchi edifici, la presenza di piombo può rappresentare un pericolo.

In generale, i parametri per i livelli di nichel, arsenico e alluminio sono i medesimi per l’acqua del rubinetto e per quella confezionata. Al contrario, il manganese è presente in forma decisamente minore nell’acqua domestica. L’eccessiva presenza di calcare può essere tenuta a bada da un filtro, come descritto in seguito nel paragrafo dedicato: si tenga però presente che, se per un individuo con problemi renali occorre verificare i livelli di calcio, in caso di buona salute questo elemento è un valido alleato per rinforzare le ossa ed è privo di particolari controindicazioni.

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Rispettare l’ambiente e risparmiare

L’aumento delle persone che consumano acqua del rubinetto è dovuto anche alla sempre maggior attenzione nell'uso smodato di materiali inquinanti come la plastica. Tra i giovani per esempio si è diffusa la tendenza delle bottiglie riutilizzabili, da riempire rigorosamente dal rubinetto privato o pubblico; ormai sul mercato questo genere di bottiglie si trovano di ogni marca e colore.

Un elemento non trascurabile è il fatto che l’acquisto di acqua in bottiglia o in vetro porta con sé non solo il costo della materia prima ma anche quello del packaging e di tutti gli annessi (produzione, trasporto, etc): tutti sovrapprezzi facilmente abbattibili mettendo semplicemente il bicchiere sotto al miscelatore di casa.

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Filtrare l’acqua domestica

Sebbene l’acqua possa essere prelevata direttamente dal rubinetto, in totale disinvoltura, esistono in commercio diversi sistemi per rendere ancora più sicura questa procedura, nello specifico:

  • Filtri a carboni attivi: presenti sia nelle caraffe filtranti sia nei sistemi applicati direttamente al miscelatore, sono dotati di una carbone in grado di trattenere sostanze come i clorati e i trialometani;
  • Filtri a resine a scambio ionico: da applicare alla bocca del miscelatore, lavorano principalmente sulla durezza dell’acqua, addolcendola e alleggerendone il sapore, ma richiedono una manutenzione attenta;
  • Impianti ad osmosi inversa: considerati il sistema migliore perché duraturo ed efficace, devono però essere installati da un esperto con conseguente impatto sui costi;
  • Filtri aeratori: la soluzione più semplice ed economica, impediscono il passaggio di sostanze più voluminose come, per esempio, il calcare. Necessitano di corretta e costante pulizia. Come abbiamo descritto nel post dedicato sarà sufficiente rimuovere e pulire a fondo l’aeratore, un’operazione semplice ma spesso trascurata: presso i rivenditori Delò è in vendita la chiave universale che si adatta a tutti i rubinetti, anche a quelli di altre marche.
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L’acqua del Sindaco

Spesso ci si imbatte in questo appellativo ma non tutti sanno che è un modo fantasioso per chiamare l’acqua che sgorga dal pubblico acquedotto e quindi anche quella del rubinetto domestico.

Con “Acqua del Sindaco” si è soliti indicare anche il prodotto erogato della “Casette dell’acqua”, sempre più diffuse in diversi Comuni d’Italia. Si tratta di un servizio al cittadino che può fornirsi di acqua filtrata proveniente dall'acquedotto riempiendo delle bottiglie gratuitamente o con un minimo esborso, con l'opzione di aggiungere gas rendendo l'acqua frizzante. Come tutte le acque potabili, quella che sgorga dalla Casetta è soggetta a rigidi controlli e assolutamente sicura.

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Risparmiare acqua

L’acqua è l’elemento fondamentale per la vita del nostro Pianeta: assumere acqua ci mantiene in salute ma occorre ricordare sempre quanto sia preziosa e mettere in atto ogni giorno tutte le forme di tutela che possono garantirne la salvaguardia. Raramente si considera quanto la produzione di acqua in bottiglia di plastica o di vetro impatti sull’ambiente: affidarsi all’acqua del rubinetto è un ulteriore scelta consapevole.

Un altro ottimo modo per risparmiare acqua è munirsi di un miscelatore con regolatore dinamico di portata e aeratore incorporato, come Delò Maya che consente di ridurre il consumo di acqua fino al 50%.

Delò sostiene il FAI – Fondo Ambiente Italiano – che ha lanciato una campagna di sensibilizzazione con hashtag #salvalacqua proprio per portare all’attenzione di tutti queste tematiche: tutte le info qui.



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