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Il bagno del futuro: le tendenze

L’evoluzione smart della stanza da bagno tra domotica ed ecologia

Come sarà il bagno del futuro?

Siamo ormai abituati ad affrontare ogni situazione con l’ausilio di dispositivi e applicazioni che ci semplificano la vita: smartphone, smart car, smart work… Ormai tutto è inquadrato in un’ottica di ottimizzazione ed integrazione. E la casa? Anche gli ambienti domestici si stanno adeguando, anzi, sono spesso i precursori dello smart living.

Ma l’accezione “smart” non si limita al progresso tecnologico: una casa davvero intelligente offre tutti i confort nel rispetto dell’ambiente, della salute e del benessere di chi lo vive.

Il bagno è un perfetto esempio di questa dicotomia in cui ecologia e tecnologia si fondono: scopriamo insieme i capi saldi da cui il perfetto bagno del futuro non può prescindere.

L'ecologia come primo obiettivo

Il bagno è l’ambiente domestico dove il consumo di acqua è maggiore, per questo è inevitabile che le tendenze si concentrino su una sempre migliore ottimizzazione per evitare sprechi.

Attenzione per l’ecologia significa ad esempio utilizzare agenti non inquinanti per la pulizia delle superfici e per l’igiene personale: nel blog trovate alcuni consigli per pulire con estrema facilità e sorridendo all’ambiente. Inoltre, sono sempre di più le aziende della cosmesi che stanno sviluppando detergenti e packaging facilmente bio-degradabili.

Per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente quindi il bagno del futuro è in parte già a portata di mano: è sufficiente scegliere i prodotti giusti, presenti sul commercio, per avvicinarsi a grandi passi a quelli che saranno dei must-have da qui a qualche anno.

L’attenzione di Delò per il Pianeta si è concretizzata anche con l’adesione al FAI – Fondo Ambiente Italiano, attraverso la capogruppo Delfino Soc. Coop. Il FAI ha lo scopo di tutelare e valorizzare non solo il patrimonio artistico e di interesse storico, ma anche le bellezze e le unicità paesaggistiche che sono spesso minacciate da scorretti comportamenti.

Il bagno del futuro consuma meno

L’ottimizzazione dei consumi energetici è un altro pilastro dell’evoluzione sostenibile. Le aziende più attente alla tematica ambientale stanno già andando verso questa direzione: nella rubinetteria da bagno Delò ha già in gamma il miscelatore termostatico con sistema Cool Body, come la colonna doccia Narciso Bliss, che consente una perfetta regolazione della percentuale di acqua calda e fredda, evitando sprechi e sorprese in bolletta.

Come funziona: una speciale valvola regola automaticamente la percentuale di acqua calda e fredda, così che il flusso erogato raggiunga e mantenga la temperatura preimpostata. Abbiamo parlato di questo tema nello specifico nel post che trovi linkato qui.

Un altro utile sistema è il regolatore dinamico di portata, che nella linea Delò troviamo installato nel miscelatore Maya e che consente la riduzione di consumo di acqua fino al 50%.

I progetti più avanguardistici, che al momento vivono solo sulla carta e in pochi prototipi, oltre al risparmio idrico guardano al re-impiego: sono allo studio sistemi che permettono di immagazzinare il calore prodotto dall’acqua per riutilizzarlo per esempio per scaldare il getto della doccia successiva, senza ulteriore spreco e, addirittura, c’è chi pensa a come trarre energia dalla gassificazione dei rifiuti prodotti dall’organismo per la creazione di monossido di carbonio e idrogeno con i quali generare energia elettrica a impatto zero.

Delo - blogpost miscelatore doccia esterno

Il design minimal in bagno: una conferma

Da anni ormai, sfogliando riviste di interior design o sbirciando le novità proposte alle fiere di settore, siamo abituati a proposte per arredare il bagno basate su ambienti essenziali, dalle linee pulite, senza fronzoli se non qualche timido pop di colore. Anche per gli anni a venire, la tendenza non sembra discostarsi da questo mood. Specialmente nel bagno, ogni ridondanza è abbandonata a favore di colori naturali, anche come richiamo alla voglia di riconciliarsi con la natura, descritta precedentemente.

Complice il crescente ruolo rivestito dalla tecnologia anche gli oggetti e i complementi di arredo saranno ridotti al minimo, magari celati in inseriti a scomparsa azionabili con un semplice tocco.

L’idea principale è di creare un ambiente con meno elementi di disturbo possibile, per enfatizzare al massimo la sensazione di ordine e pulizia, propedeutica al rilassamento. Così facendo il bagno si sveste dalla funzione prettamente pratica e funzionale per rivestire un ruolo rilevante nel living: chiaramente, rispetto agli altri ambienti della casa, il bagno non gode del piacere della convivialità ma, proprio per questo, diventa il fulcro dell’esercizio della rigenerante cura di sé.

A proposito di pulizia l’avreste mai detto che, rispetto al bagno del futuro, il desiderio di tantissime persone è quello di avere il bagno autopulente? Nel prossimo paragrafo scopriamo insieme quali altri miglioramenti, impensabili fino a pochi anni fa, la tecnologia potrebbe portare nella nostra sala da bagno.

Delo blogpost - bagno del futuro tendenze - vasca design minimal
Delo blogpost - bagno del futuro tendenze - bagno design minimal

Il bagno del futuro: intelligente

La domotica in bagno trova ampia applicazione proprio perché connessa ad una sempre maggiore esigenza di relax che si manifesta specialmente in questo ambiente.

Nell’ambito del bagno del futuro la ricerca si sta focalizzando anche su tecnologie che apparentemente potrebbero sembrare fuori posto in bagno ma che in realtà possono migliorarne anche di molto fruizione e confort.

Pensiamo per esempio ad un ambiente condiviso da una famiglia, ognuno con le sue necessità, le sue preferenze e i suoi piccoli rituali. È qui che, per esempio, un sistema di riconoscimento facciale che regola automaticamente, secondo le impostazioni pre-inserite, la temperatura dell’acqua regala un’impagabile coccola e la certezza che tutto è esattamente come ce lo si aspetta. Per completare il tutto basta aggiungere cromo / aroma / musicoterapia, anch’esse da impostare secondo l'umore, e il gioco è fatto.

Spesso il bagno è un luogo intimo, dove non si ha interazione con quanto succede nel resto della casa: per questo è sempre in crescita la richiesta di dispositivi che permettano, per esempio, di rispondere al telefono o al citofono da sotto la doccia, o di sistemi che dialogano direttamente con le app sullo smartphone: quante volte ti è successo di finire lo shampoo e di dimenticarti poi di aggiungerlo alla lista della spesa? Con un semplice clic potresti inviare un messaggio vocale al tuo smartphone, perché lo faccia in autonomia.

La tecnologia è il più efficace alleato quando si ha poco tempo: è da qui che nasce la vasca da bagno che si riempie da sola ad un orario prestabilito o quando riceve un input direttamente dallo smartphone, portando l’acqua al livello e alla temperatura ideali.

Altri sistemi invece rendono più semplice la gestione del consumo di acqua attraverso il monitoraggio continuo e grazie ad un segnale acustico che avvisa degli sprechi, sempre nel rispetto dell’ambiente di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente.

Delo blogpost - bagno del futuro tendenze - domotica
Delo blogpost - bagno del futuro tendenze - riconoscimento facciale

Questi sono solo alcuni esempi di come la domotica potrebbe migliore i momenti che passi nel tuo bagno. Cosa ne pensi? Segnalaci con un commento qui sotto come immagini o quali comodità desidereresti per il bagno del futuro.



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